Contributi per il ricambio generazionale in agricoltura

(Istruzioni Applicative ISMEA del 23/10/2018)

Contributi per il ricambio generazionale in agricoltura

Business plan esempio 1

Descrizione La misura finanzia la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento di imprese agricole giovanili del meridione che perseguono i seguenti obiettivi:

–    miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola;

–    miglioramento dell’ambiente naturale e delle condizioni di igiene o del benessere degli animali;

–     realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento e alla modernizzazione.

Soggetti Beneficiari Micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

–    costituite da non più di 6 mesi;

–    che esercitano esclusivamente l’attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile;

–    amministrate e condotte singolarmente o a maggioranza numerica e di quote da giovani di età compresa tra i 18 ed i 40 anni, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto;

–    già subentrate nella conduzione dell’intera azienda agricola da non più di 6 mesi, ovvero subentrare entro 3 mesi dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni;

–    economicamente e finanziariamente sane.

Ambito geografico di applicazione Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Settori ammissibili Produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.
Tipologia di Interventi ammissibili –    Operazioni di subentro (cessione di un’intera azienda agricola a favore di un’impresa a totale o prevalente partecipazione giovanile beneficiaria delle agevolazioni) sia a titolo definitivo (proprietà) che provvisorio (affitto o comodato);

–    Ampliamento, ammodernamento e consolidamento di aziende agricole esistenti già condotte da giovani.

L’ammontare complessivo dell’investimento non deve superare il massimale di 1,5 milioni di euro (IVA esclusa).

Spese ammissibili 1.   Studio di fattibilità, comprensivo dell’analisi di mercato (max. 2% dell’investimento ammissibile);

2.   Opere agronomiche e di miglioramento fondiario (solo per progetti attinenti alla produzione agricola primaria);

3.   Opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;

4.   Oneri per il rilascio della concessione edilizia;

5.   Allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature;

6.   Servizi di progettazione (max. 12%);

7.   Beni pluriennali;

8.   Acquisto terreni (max. 10%).

La somma delle spese di cui ai punti 2, 3 e 4 non deve superare il 40%dell’investimento da realizzare.

Forme di Agevolazione Le agevolazioni concedibili consistono:

–    in un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile;

–    in un finanziamento a tasso a zero di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile.

L’impresa beneficiaria deve apportare risorse finanziarie proprie, pari ad almeno il 5% dell’investimento.

Per le attività di agriturismo e le altre attività di diversificazione del reddito agricolo saranno concesse agevolazioni in regime de minimis nel limite massimo di € 200.000,00.

Dotazione finanziaria € 1 miliardo e 250 milioni di euro (280 milioni per il 2018)
Scadenza Le domande di agevolazione possono essere presentate dal 23 ottobre 2018 e fino ad esaurimento delle risorse.
Modalità di partecipazione La domanda di accesso alle agevolazioni si presenta attraverso il portale dedicato (https: //strumenti.ismea.it/), previo accreditamento.
Chi

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